lunedì, marzo 31, 2008

Osservando la natura
Nella natura ogni forma è archetipo per gli stati d’animo.
Gli alberi hanno rami che si protendono verso l’alto, come braccia per cingere qualcosa che non è per noi visibile. Anche il fiore tende verso l’alto. Lo osservo con tenera compassione e una sorta di invidia mentre si muove nel vento.
Il vento è il Tuo Respiro.
(due frammenti dal Salmo 64)
10 Tu visiti la terra e la disseti:
la ricolmi delle sue ricchezze.
Il fiume di Dio è gonfio di acque;
tu fai crescere il frumento per gli uomini.
Così prepari la terra:
11 Ne irrighi i solchi, ne spiani le zolle,
la bagni con le piogge e benedici i suoi germogli.
sabato, marzo 29, 2008

Perché continui a rovinare te stesso e la creazione con tanta leggerezza e superficialità?
(da una parabola araba)
giovedì, marzo 27, 2008

NEL PAESAGGIO
Martin Heidegger –Essere e tempo 1927

La natura ha delle perfezioni per mostrare che è l’immagine di Dio,ma ha anche dei difetti per mostrare che ne è soltanto l’immagine.
(Blaise Pascal)
Credo che “l’immagine” in quanto tale sia sempre imperfetta.
Non credo nella conquista della perfezione, sento d' esistere nel processo che “tende” a volere accorciare sempre più la distanza tra il “me” e ciò che di volta in volta ritengo sia “perfezione”
martedì, marzo 25, 2008

Pasqua 23 Marzo 2008 Dalla finestra.
SENTIRE/INTENDERE/CAPIRE/APPRENDERE
C’è vapore...esiste il calore ed il respiro, c’è Vita quindi. Ogni giorno è un nuovo giorno. Accetto che sia più bello come più brutto e mi sforzo di cogliere le sfumature tra questi due estremi.
Vivere è anche questo, felicità per ciò che hai,per ciò che riesci a sentire....
Senza un “sentire” saremmo emotivamente dei morti.
Sentire è intendere, capire e apprendere
lunedì, marzo 24, 2008

Foto: © Alberto Terrile 2008 appunti del 21 e 22 Marzo
POCHE PAROLE
Non leggete,come fanno i bambini,solo per divertirvi o, come fanno gli ambiziosi, solo per istruirvi e far bella figura. No, leggete per vivere. (Gustave Flaubert)
Fotografare è scrivere con la luce.
Guardare una fotografia è leggere tracce di luce.
La luce interiore incontra la luce del mondo.
sabato, marzo 22, 2008

La Profezia
Isaia 53:4-12
4 Tuttavia erano le nostre malattie che egli portava,
erano i nostri dolori quelli di cui si era caricato;
ma noi lo ritenevamo colpito,
percosso da Dio e umiliato!
5 Egli è stato trafitto a causa delle nostre trasgressioni,
stroncato a causa delle nostre iniquità;
il castigo, per cui abbiamo pace, è caduto su di lui
e mediante le sue lividure noi siamo stati guariti.
6 Noi tutti eravamo smarriti come pecore,
ognuno di noi seguiva la propria via;
ma il SIGNORE ha fatto ricadere su di lui l'iniquità di noi tutti.
7 Maltrattato, si lasciò umiliare
e non aprì la bocca.
Come l'agnello condotto al mattatoio,
come la pecora muta davanti a chi la tosa,
egli non aprì la bocca.
8 Dopo l'arresto e la condanna fu tolto di mezzo;
e tra quelli della sua generazione chi rifletté
che egli era strappato dalla terra dei viventi
e colpito a causa dei peccati del mio popolo?
9 Gli avevano assegnato la sepoltura fra gli empi,
ma nella sua morte, egli è stato con il ricco,
perché non aveva commesso violenze
né c'era stato inganno nella sua bocca.
10 Ma il SIGNORE ha voluto stroncarlo con i patimenti.
Dopo aver dato la sua vita in sacrificio per il peccato,
egli vedrà una discendenza, prolungherà i suoi giorni,
e l'opera del SIGNORE prospererà nelle sue mani.
11 Dopo il tormento dell'anima sua vedrà la luce, e sarà soddisfatto;
per la sua conoscenza, il mio servo, il giusto, renderà giusti i molti,
si caricherà egli stesso delle loro iniquità.
12 Perciò io gli darò in premio le moltitudini,
egli dividerà il bottino con i molti,
perché ha dato sé stesso alla morte
ed è stato contato fra i malfattori;
perché egli ha portato i peccati di molti
e ha interceduto per i colpevoli.
L'adempimento della Profezia
1Pietro 2:22-24
22 Egli non commise peccato
e nella sua bocca non si è trovato inganno.
23 Oltraggiato, non rendeva gli oltraggi; soffrendo, non minacciava, ma si rimetteva a colui che giudica giustamente; 24 egli ha portato i nostri peccati nel suo corpo, sul legno della croce, affinché, morti al peccato, vivessimo per la giustizia, e mediante le sue lividure siete stati guariti.
venerdì, marzo 21, 2008

courtesy of Francesca Zaccaria
Venerdì Santo
C'è molta più gioia sapendola avvicinare....l'uomo non è solo...qualcuno ha riservato per lui...per chiunque un grande destino....c'è un Salmo l' ottavo che è stato spedito nello spazio su un satellite...è lassù che gira... in questo testo d'alta poesia si narra di come Dio abbia creato l'uomo a sua immagine, in quale conto l'abbia tenuto....
Salmi 8
1 Al maestro di coro. Sul canto: «I Torchi...».
Salmo. Di Davide.
2 O Signore, nostro Dio,
quanto è grande il tuo nome su tutta la terra:
sopra i cieli si innalza la tua magnificenza.
3 Con la bocca dei bimbi e dei lattanti
affermi la tua potenza contro i tuoi avversari,
per ridurre al silenzio nemici e ribelli.
4 Se guardo il tuo cielo, opera delle tue dita,
la luna e le stelle che tu hai fissate,
5 che cosa è l'uomo perché te ne ricordi
e il figlio dell'uomo perché te ne curi?
6 Eppure l'hai fatto poco meno degli angeli, *
di gloria e di onore lo hai coronato:
7 gli hai dato potere sulle opere delle tue mani,
tutto hai posto sotto i suoi piedi;
8 tutti i greggi e gli armenti,
tutte le bestie della campagna;
9 Gli uccelli del cielo e i pesci del mare,
che percorrono le vie del mare.
10 O Signore, nostro Dio,
quanto è grande il tuo nome su tutta la terra.
* in realtà la traduzione dall'ebraico non è corretta, è da leggersi " l'ha fatto poco meno di Dio"
mercoledì, marzo 19, 2008

Christian & Michela -Workshop di Sabato 15 Marzo

Viola dalla seconda seduta "Studio per un dipinto" (Col Corso Avanzato) Sabato 8 Marzo

Nei panni di un frate -Esercitazione 8 Marzo, Corso Avanzato
MOTO PERPETUO
Nel passaggio a Primavera il surplus di cose incide sul tono e sull'umore. Il mio animo privato che è spesso malinconico ( le immagini che realizzo parlano per me) trova in questo momento dell'anno terreno fertile.
Vivo con fatica una dimensione tutta proiettata verso l'esterno e cerco dei silenzi in me da contrapporre al frastuono del vivere. Non è stato difficile calarsi nei panni del frate, al punto da deludere delle signore che incrociandomi sul sagrato di S Matteo restarono interdette quando spiegai che:- "No...non sono un frate del Chiosto di S Matteo ma un insegnante di fotografia...", non è stato difficile perchè da molti anni oramai una parte di me è più discosta rispetto al rumore, alle troppe parole, allo sgomitare per la fama e si rivolge Altrove.
Confido di potermi riposare un pò in prossimità di Pasqua, per capire meglio traiettorie e direzioni, per orientare meglio il mio vivere ed avere l'energia giusta per vivere euritmicamente.
Visto il tempo Pasquale e l'abito indossato vi propongo una delle mie letture predilette dal libro dei Proberbi (3) nella Bibbia.....senza storcere il naso....non vi siete mai accorti di come songwriter come B.Dylan o Nick Cave abbiano attinto a piene mani dalle suggestioni, dai modi e dalle immagini bibliche?
Proverbi 3
1 Figlio mio, non dimenticare il mio insegnamento
e il tuo cuore custodisca i miei precetti,
2 perché lunghi giorni e anni di vita
e pace ti porteranno.
3 Bontà e fedeltà non ti abbandonino;
lègale intorno al tuo collo,
scrivile sulla tavola del tuo cuore,
4 e otterrai favore e buon successo
agli occhi di Dio e degli uomini.
5 Confida nel Signore con tutto il cuore
e non appoggiarti sulla tua intelligenza;
6 in tutti i tuoi passi pensa a lui
ed egli appianerà i tuoi sentieri.
7 Non credere di essere saggio,
temi il Signore e sta' lontano dal male.
8 Salute sarà per il tuo corpo
e un refrigerio per le tue ossa.
9 Onora il Signore con i tuoi averi
e con le primizie di tutti i tuoi raccolti;
10 i tuoi granai si riempiranno di grano
e i tuoi tini traboccheranno di mosto.
11 Figlio mio, non disprezzare l'istruzione del Signore
e non aver a noia la sua esortazione,
12 perché il Signore corregge chi ama,
come un padre il figlio prediletto.
13 Beato l'uomo che ha trovato la sapienza
e il mortale che ha acquistato la prudenza,
14 perché il suo possesso
è preferibile a quello dell'argento
e il suo provento a quello dell'oro.
15 Essa è più preziosa delle perle
e neppure l'oggetto più caro la uguaglia.
16 Lunghi giorni sono nella sua destra
e nella sua sinistra ricchezza e onore;
17 le sue vie sono vie deliziose
e tutti i suoi sentieri conducono al benessere.
18 È un albero di vita per chi ad essa s'attiene
e chi ad essa si stringe è beato.
19 Il Signore ha fondato la terra con la sapienza,
ha consolidato i cieli con intelligenza;
20 dalla sua scienza sono stati aperti gli abissi
e le nubi stillano rugiada.
21 Figlio mio, conserva il consiglio e la riflessione,
né si allontanino mai dai tuoi occhi:
22 saranno vita per te
e grazia per il tuo collo.
23 Allora camminerai sicuro per la tua strada
e il tuo piede non inciamperà.
24 Se ti coricherai, non avrai da temere;
se ti coricherai, il tuo sonno sarà dolce.
25 Non temerai per uno spavento improvviso,
né per la rovina degli empi quando verrà,
26 perché il Signore sarà la tua sicurezza,
preserverà il tuo piede dal laccio.
27 Non negare un beneficio a chi ne ha bisogno,
se è in tuo potere il farlo.
28 Non dire al tuo prossimo:
«Va', ripassa, te lo darò domani»,
se tu hai ciò che ti chiede.
29 Non tramare il male contro il tuo prossimo
mentre egli dimora fiducioso presso di te.
30 Non litigare senza motivo con nessuno,
se non ti ha fatto nulla di male.
31 Non invidiare l'uomo violento
e non imitare affatto la sua condotta,
32 perché il Signore ha in abominio il malvagio,
mentre la sua amicizia è per i giusti.
33 La maledizione del Signore è sulla casa del malvagio,
mentre egli benedice la dimora dei giusti.
34 Dei beffardi egli si fa beffe
e agli umili concede la grazia.
35 I saggi possiederanno onore
ma gli stolti riceveranno ignominia.
venerdì, marzo 14, 2008

NON SONO QUI....
Un contenitore già pieno non ha spazio per altro.
Abbandono il plurale e accetto di dire :- è vero,io spesso sono stato così, e ancora lo sono talvolta. Allora mi propongo “ora” e non domani, non nel futuro, di lasciare questo vaso che metaforicamente mi rappresenta, il più vuoto possibile affinché possa riempirsi non solo di ciò che chiamo “Me”.
Henri J. M.Nouwen scrive: Il grande paradosso della vita spirituale è in verità che ciò che è più personale è più universale,il più intimo è il più comune e il più contemplativo il più attivo.
domenica, marzo 09, 2008

Foto: © Alberto Terrile 2007
DIFFONDERE BELLEZZA / encore
Roberto il muratore mi disse: “Hai visto là dietro…oltre la mia casa? Guarda il prato….Sai, ho pensato che ti sarebbe piaciuto vederlo!”
Ricordo d’essermi sdraiato a terra, attento a non sciupare quel manto di fiori. Ero cosciente che nessuna fotografia avrebbe potuto riferire di tanta bellezza. Scattai egualmente.
Quello è un mio gesto consueto, spesso non mira a nulla, sà solo di dover essere fatto.

Foto: © Alberto Terrile 2004/2006
DIFFONDENDO BELLEZZA
Se tu progetti per un anno, semina grano. Se per dieci anni pianta un albero.Se per cento anni,diffondi bellezza. Seminando grano raccoglierai una volta.Piantando un albero,raccoglierai dieci volte.Diffondendo bellezza raccoglierai cento volte.
Kuan-tseu poeta cinese del VII sec a.C
martedì, marzo 04, 2008

TERRA BASSA
Porte di torba e un cavedio come imbuto al cielo. Stringo un plaid nel quale è imprigionata l’anima di mia nonna, come un pesce nella rete.
Lo stupore è alto come onde d’erba.
L’altra notte ho udito in sogno un abbraccio forte .
Ho vissuto il risveglio impastato nell’orrore di chi “resta”.
Resta chi, per poterne dire , vive un’esistenza fatta di lavoro e riposo, talvolta anche di preghiera .
L’aranceto è volato in cielo .
Tu maritata a un ciliegio innestato, sciogli la veste chiara correndo in un sentiero stretto dalla campagna.
"Veglia su me anche quando esco da quel plaid per tornare alla vita del mondo".