Le Parole di Alberto Terrile

martedì, dicembre 18, 2007


La mia foglia rossa Foto: © Alberto Terrile 2005

LA FOGLIA ROSSA

Con questa immagine mi congedo dal blog…in questo momento devo ascoltarmi, “uscendo dal blog della mia Vita” .Non ho più  niente  da raccontare a nessuno.

La foglia rossa e la neve, la coperta della Terra.

Arrivederci

Alberto Terrile





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lunedì, dicembre 17, 2007

LEO FERRE 2


La solitudine
 
io vengo da un altro mondo, da un altro quartiere, da un'altra solitudine.
Oggi come oggi, mi creo delle scorciatoie. Io non sono più dei vostri.
Aspetto dei mutanti; Biologicamente me la cavo con l'idea che
mi sono fatto della biologia: piscio; eiaculo; piango. Innanzi tutto
noi dobbiamo lavorare le nostre idee come se fossero
dei manufatti.
Io sono pronto a procurarvi gli stampi. Ma...
 
la solitudine...
 
Innanzi tutto le lavanderie automatiche, agli angoli delle strade, sono imperturbabili così come il rosso o il verde dei semafori. I poliziotti del detersivo vi indicheranno dove vi sarà possibile lavare ciò che voi credete sia la vostra coscienza e che non è altro che una succursale di quel fascio di nervi che vi serve da cervello. E pertanto...
 
La solitudine...
 
La disperazione è una forma superiore di critica. Per ora, noi la chiameremo "felicità", perché le parole che voi adoperate non sono più "parole", ma una specie di condotto attraverso il quale gli analfabeti hanno la coscienza a posto. Ma...
 
la solitudine...
 
Del Codice Civile ne parleremo più tardi. Per ora, io vorrei
codificare l'incodificale. Io vorrei misurare il pozzo di
San Patrizio delle vostre democrazie.
Vorrei immergermi nel
vuoto assoluto e divenire il non detto, il non avvenuto, il non vergine per mancanza di lucidità. La lucidità me la tengo
nelle mutande.

    




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domenica, dicembre 16, 2007

LEO FERRE


Un grande poeta che ho avuto la fortuna di conoscere.Grandioso ricordo,meravigliosa quanto vera canzone

postato da albertoterrile 14:16 | commenti (2)

sabato, dicembre 15, 2007



RESPIRO LUCE

Il mondo delle ombre s’allontana con i suoi fantasmi. Respiro luce e mi dirigo verso il nuovo regno.

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venerdì, dicembre 14, 2007


fotomontaggio courtesy of Andrea Monaldi

Pluralità d’opinioni/COGLIONE


Ieri sul motore di ricerca segnalato in basso è apparsa una ricerca su Google che dice:
alberto terrile è un coglione (così appare sul suo blog di splinder).

Accolgo la cosa e non mi pronuncio, giacchè io sono talvolta iracondo attraverso la scrittura, ma  cerco di non offendere, però se qualcuno pensa io sia un “coglione” per carità….sono qui pronto ad accogliere questa sua asserzione….forse avrei curiosità di sapere in base a cosa risulto “coglione”….ma francamente non so se avrà voglia di tornare sui suoi passi per spiegarsi meglio….

Del resto credo nella pluralità d’opinioni, non cerco il plauso e mi dimentico che internet è cosa aperta.
….nevermind…continuo la mia strada…come niente fosse.....

Stay tuned

postato da albertoterrile 16:18 | commenti (16)

martedì, dicembre 11, 2007




THE LOUD BUNCH
fotografie di Anna Positano


Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser... e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. E' tempo di morire. (Blade Runner)

Non sono morto, mi è andata bene… eppure ero in un panda bianco con Paul Simonon dei Clash a caccia di qualcosa prima del concerto, ho visto i Ramones, i Damned e i Psychedelic Furs prima della caduta. Ho vissuto la scena punk autentica e poi sono divenuto un fotografo creativo . Ho incontrato Anna e guardando "the loud bunch" (il mucchio rumoroso, ad alto volume), ciò che oggi avete innanzi , ho provato grande emozione.

La “scena” è ancora viva e vegeta, s’è trasfigurata, solo non la trovi alla radio,sui canali musicali, la devi cercare e costa veramente pochi euro ma devi sapere dove andare, devi seguire una corrente sotterranea. Le immagini di  “The loud bunch” sono un po’  come chi dal palco salta sul pubblico e si lascia trasportare….ma Anna è troppo inquieta per lasciarsi andare alla corrente, talvolta l’asseconda, più spesso rema contro. Queste fotografie lo testimoniano.

A natale c’è tanto colore rosso in giro e troppa ipocrisia, qui c’è tanto  colore rosso e un’autentica verità.
Alziamo il volume dello stereo  e Buone feste a tutti!!!

Alberto Terrile Dicembre 2007

postato da albertoterrile 21:17 | commenti (8)



ABBA’ PADRE


Viene un momento in cui ci si consegna al padre, affinché operi in noi.
….quando mi accorgo che sto remando contro le spinte della vita,quando mi chiedo perché le cose accadano in questa maniera, quando non ne capisco la necessità ed io sembra sia di fretta in questo passaggio in terra……..quando non mi compatisco ma capisco intimamente quello che nel linguaggio popolare è “un povero Cristo”


Mc 14,32-42

32Giunsero intanto a un podere chiamato Getsèmani, ed egli disse ai suoi discepoli: “Sedetevi qui, mentre io prego”. 33Prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e cominciò a sentire paura e angoscia.  34Gesù disse loro: “La mia anima è triste fino alla morte. Restate qui e vegliate.”   35Poi, andato un po’ innanzi, si gettò a terra e pregava che, se fosse possibile, passasse da lui quell’ora.  36E diceva: “Abbà, Padre! Tutto è possibile a te, allontana da me questo calice! Però non ciò che io voglio, ma ciò che vuoi tu”. 37Tornato indietro, li trovò addormentati e disse a Pietro: “Simone, dormi? Non sei riuscito a vegliare un’ora sola? 38Vegliate e pregate per non entrare in tentazione: lo spirito è pronto, ma la carne è debole”.  39Allontanatosi di nuovo, pregava dicendo le medesime parole.  40Ritornato li trovò addormentati, perché i loro occhi si erano appesantiti, e non sapevano che cosa rispondergli.
41Venne la terza volta e disse loro: “Dormite ormai e riposatevi! Basta, è venuta l’ora: ecco, il Figlio dell’uomo viene consegnato nelle mani dei peccatori. 42Alzatevi, andiamo! Ecco, colui che mi tradisce è vicino”.

"L'agonia del Getsemani è la finestra sull'IO più intimo di Gesù: Le sue stesse parole ci rivelano il suo modo di rapportarsi da Figlio al Padre nel momento decisivo della sua vita" (Silvano Fausti).


postato da albertoterrile 08:37 | commenti (8)

domenica, dicembre 09, 2007



PETITE LETTRE POUR JACKIE

Caro Jackie,
so che mi osservi di là ....dal Tutto... e sai dove sto andando.

Ricordi?
Nella mia confusione t’assomiglio.
Quando ti ho conosciuto ho pensato che potevi essermi Padre con la tua follia,con l’arte e con i tuoi mille travestimenti.
Ritrovo sempre   parti di te quando scherzo a lezione, quando creo, quando d’amor mi inebrio….perchè amore è vita e amore è Dio.

Ciao mio piccolo Nettuno tienimi anche tu una mano sul capo ….sono in cammino!

postato da albertoterrile 11:09 | commenti (1)

mercoledì, dicembre 05, 2007

HOLONS

Metto in rete ciò che da un anno è già su YOUTUBE....il mio makin dell'album di CORRADO RUSTICI- DECONSTRUCTION OF A POSTMODERN MUSICIAN il produttore di tanti,tanti artisti di successo come Zucchero,Elisa,Negramaro,Ligabue,Renga etc etc.
Questo backstage è vero...niente flash,niente luci ed effetti...i musicisti che compaiono colti tra SAN FRANCISCO-ACQUAPENDENTE e MILANO stanno realmente incidendo l'album....io c'ero e ve li mostro....questa è la traccia multimedia che è nell'album.

Ieri, con Corrado e Katrin siamo stati assieme al Datchforum per l'anteprima del tour di Renga. Francesco è un bravo ragazzo,semplice e sorridente, alla mano,schietto e diretto. Parlo dell'uomo, la sua musica può piacere o meno, non entro in merito....guardo come è...da anni lavoro col business del POP del Jazz,del rock estremo e meno...pertanto sò cosa apprezzo al di là del fare creativo.

Ieri con Corrado abbiamo rivissuto momenti tipo San Francisco...che sono in questo makin....anzi ora Corrado stà rientrando a San Francisco  è in volo dove vive. Vieni da noi a Capodanno....mi ha detto....c'è posto in casa...
Chissà? Insomma reunion famigliare....c'era suo fratello Luca e la mamma....una piccola donna che ha regalato al mondo 4 figli....tre dei quali DANILO,CORRADO e LUCA....fanno musica.
Danilo formò gli OSANNA storica band progressive italiana, dalla quale i Genesis di Gabriel attinserò per maschere e costumi...PALEPOLI è il disco che in Italia crea la WORLD MUSIC ...vent'anni prima. CORRADO è il produttore che fà il miracolo....in questo momento tre sue creazioni discografiche sono ai primi tre posti della classifica Nielsen :
1 Niente Paura-LIGABUE
2 L'immenso-NEGRAMARO
3 Ferro e cartone_RENGA

Luca il più piccolo è chitarrista,produttore e autore....suo un brano dell'ultimo album di MINA.

Buona Visione

postato da albertoterrile 11:35 | commenti (13)

lunedì, dicembre 03, 2007


Foto: © Federica Giannotta - Bussana vecchia, sul prato novembre 2007

PREGHIERE DI RABBIA

Ciao Alberto,
mi spiace mandarti una mail in questo momento triste.
XXXXX mi ha fatto sapere che è mancata tua nonna, mi spiace perchè so che eri molto legata a lei. Faccio a te e alla tua famiglia le mie condoglianze.
ho letto il tuo blog e come al solito riesci a lasciarmi senza fiato, hai non so quella capacita di dar vita alle parole e tutto diventa poesia, anche questa fase della vita che tanto ci spaventa.
Ti chiedo scusa per non aver risposto alla tua mail ma essendo lontana non sapevo che dire e forse non c' era molto da dire su quello che è successo tra te e X
Credo tu sia una persona capace di tirarti fuori dalle situazioni difficili e che talvolta fanno soffrire, hai dimostrato piu volte nella vita di essere una persona molto forte. 
un bacione grosso   xxxxxxx


Con asterischi e crocette ho eliminato nomi e riferimenti.
Una persona molto forte:E’vero! Sono uscito e ho superato cose che trattengono e impaludano molte anime d’oggi.
Cosa ne desumo? Che ho un mondo interiore vario e la capacità di riscattare il dolore,la sofferenza e la pena attraverso la scrittura, così come so di saperlo fare ancor meglio con le immagini?
Basta tutto questo per vivere serenamente? Non è possibile invece avere una vita lievemente più piana, meno dolorosa?
Perché non è possibile cantare l’universo e le creature che lo popolano senza necessariamente dover scrivere una poesia,una fiaba per trasformare come un alchimista certe bassezze umane? Non potrei aspirare a qualcosa di più lieve, di più gioioso?
Esiste un disegno per ognuno di noi, esistono dei passaggi da un livello all’altro, dei gradini evolutivi che comportano sofferenza.
Non sono io a dirlo, ma un’amica e allieva che mi ha conosciuto un po’ mi scrive :- Tu hai conquistato la tua consapevolezza e la tua limpidezza d'animo passando attraverso esperienze che hanno forgiato il tuo carattere, che ti hanno reso più forte ma che hanno anche ucciso persone a te care procurandoti sofferenze infinite. Tu hai vissuto in una vita quello che alcune persone nel mondo non riuscirebbero a fare in tre vite intere.

Allora prego e dico:

Vorrei poter tirare il fiato, occuparmi un po’ di me,del mio sentire,invece lavoro come un pazzo perché altrimenti non ne esco col fisco che tra INPS INAIL IVA e tasse varie mi prosciuga. Vorrei poter realmente esser retribuito per “quella poesia con cui so raccontare le cose del mondo”…e non sottopagato perché giusto per fare un esempio:-….sà è per TELETHON ( ed io chi sono? una merda che declina poeticamente la vostra richiesta donazioni? Sono un artista che ha lavorato con amore su una proposta mediocre e un po’ retorica ottenendo un buon risultato, al punto da far sì che la campagna sia stata premiata)

Vorrei poter avere più tempo libero per le mie creazioni, i denari sufficienti per un progetto famigliare al momento inesistente (essendo venuta a mancare….transumando da me ad un altro e ad un'altra vita colei che è stata per 5 anni nel mio cuore)….ma che nell’ottica delle imposte attuali prevede una partner che porti a casa almeno 1200 € al mese.
Vorrei poter essere maggiormente in contatto col me bambino…perché lì c’è la ricetta di quel mio magico fare….se LA VITA DEL QUOTIDIANO NON CHIAMASSE CON INSISTENZA,IN MODO IMPERTINENTE…IRRISPETTOSO.

Cosa debbo imparare?
Che mi sento solo un artista ed autore, no…perché questo mi viene riconosciuto  ….faccio pure un lavoro che mi piace….ma vorrei una dimensione più umana e naturale….più pulita…e questo oggi non è ancora possibile. La mia inadeguatezza al mondo è anche in queste parole….il mondo non mi piace tanto…lo riscrivo,lo trasformo….ma vorrei anche trasformare me stesso e non “consumarmi in inutili riti pagani di natura  fiscale…in cortocircuiti emozionali causati da deficit conoscitivi di molte persone che incontro e che finisco per amare”…..credo di dovermi prender maggiormente cura delle mie sensazioni del mio mondo interiore perché ne ho veramente tanto  bisogno.

postato da albertoterrile 13:30 | commenti (6)

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