domenica, settembre 30, 2007

Foto: © Alberto Terrile da "...con i piedi fortemente poggiati sulle nuvole"
TEATRO DELL' ARCHIVOLTO&ALESSANDRO HABER NOTA STONATA
Sono stati gli anni più pionieristici,senza una sede,con foto promozionali fatte nelle scale di un locale del centro storico,anni in cui ogni spettacolo era una scommessa e non una certezza. A quei tempi Crozza ,Signoris,Dighero,Cesena e Pirovano non avevano la visibilità odierna data dalla televisione. Perché oggi…. Cesena dirige gli spot Wind e falsetta con Jean Claude, Dighero è impegnato in pericolose azioni con i RIS, Pirovano metà frate con Banfi,metà direttore di Clinica del medico in famiglia, la Signoris, deliziosa voce della smemorata pesciolina di Nemo oppure intenta a dimostrare a Rossella Brescia cosa è recitare oltre ad essere “avvenente” o sostenere Crozza nella vita privata così come nel suo show televisivo per LA7…il Maurizio nazionale amato/odiato per il suo sberleffo al Papa. Insomma è stato bello rivedersi con Carla (Signoris) e l’amico di sempre Piro (Pirovano), l’unico che io continui a frequentare nella vita privata senza interruzioni. Con Ugo e Marcello ci si era sentiti via mail o sms pochi giorni prima.
Poi io andai un anno a Parigi e venni rimpiazzato da Patrizia Lanna e poco dopo il pull storico degli attori (Broncoviz) volò in televisione lasciando il testimone ai fedelissimi Gabriella Picciau e Giorgio Scaramuzzino che restarono fedeli al marchio Archivoltino affiancati di volta in volta dai Bisio,De Luigi,Cederna,Haber,Marcorè,Dixi,Bustric, etc etc.
Tanti volti l’altra sera, tra i quali alcuni politici :Cofferati,Marta Vincenzi e la Pignotti oltre a mimi,ballerini,tecnici,costumisti,macchinisti,light designers,fonici e tutto quanto gravita attorno al teatro.
Baci/abbracci e una compilation di “ma sei sempre uguale” (grazie a Dio no…l’idea d’aver costantemente trent’anni mi terrorizzerebbe non poco) ricordi belli e ricordi brutti. Sommariamente una serata simpatica con un'unica nota stonata ALESSANDRO HABER.

Foto: © Alberto Terrile 1994
Ecco i fatti:
ad un certo punto scorgo Alessandro Haber, che fatalità compare assieme a CARLO DI PALMA,ASIA ARGENTO,CARLO VERDONE e GIUSEPPE CEDERNA unici italiani nella mia mostra Ritratti © 1993/1994/1997 dedicata al Cinema e inaugurata giovedì 27 alla Sala Sivori. Lo raggiungo, mi presento e gli porgo l’invito della mia mostra chiedendogli se restava a Genova anche il giorno dopo, così l’avrebbe potuta vedere, giacchè vi compare con un bel ritratto che gli feci a Venezia mentre presentava “LA VERA STORIA DI ANTONIO H”. Un ritratto con riflesso allo specchio giacchè il film d’allora verteva sul doppio. Ancora una volta ho fatto esperienza della proverbiale maleducazione di certa frangia attoriale italiana. Avendo lavorato molto all’estero ed essendomi relazionato con molti nomi del GOTHA DEL CINEMA straniero posso asserirlo con cognizione di causa. Il signor Haber dopo aver visto un volto evidentemente non suo sull’invito ( è Rudiger Vogler noto per: ALICE NELLE CITTA-FALSO MOVIMENTO-LUNGO IL CORSO DEL TEMPO e LISBON STORY per Wim Wenders) ha ritratto la mano e liquidato il tutto con un :- Allora mandamela a casa sulla mail…….fattela dare da loro ( indicando con il capo gli impiegati del teatro) che ce l’hanno…”
Come più volte ribadito l’educazione è necessaria anche se non sappiamo, o conosciamo chi abbiamo innanzi.
L’educazione ed il rispetto sono valori aggiunti e non debbono essere utilizzati solo quando occorre o conviene. Forse Alessandro Haber avrebbe potuto perdere un secondo del suo prezioso tempo per scriver con le sue manine su un biglietto l’indirizzo mail visto che il suo “MANDAMELA” suonava più come un imperativo che non un modo d’esser amichevole e alla mano.
Mi hanno educato a chiedere le cose per cortesia, così come per cortesia mi sono presentato a lui l’altra sera, ma siccome il mio “essere umorale” non è solo prerogativa di certi mattatori della scena, non “manderò” un bel niente sulla sua mail né tantomeno andrò a chiederla a chicchessia.
A questo punto visto che la mia mostra sul Cinema è oramai in tour in Italia dal 2000, sarà mia cura eliminare il suo ritratto dalle prossime esposizioni, perché francamente ritengo che al di là della bella immagine, chi si comporta così non meriti di stare in compagnia di persone di valore e gentili (parlo per esperienza personale) come Robert Altman, Werner Herzog, David Lynch, il simpaticissimo Sidney Pollack ed altri ancora.
PS: Pochi istanti prima Carla mi aveva scritto la sua nuova mail direttamente sul frontespizio del libro dell’Archivolto. Ed ora eccovi un graziosissimo Gadget. La mia foto di Carla &Mauri fatta per le partecipazioni di nozze, immagine usata anche per una T Shirt distribuita al matrimonio per formare due squadre di calcio che si sono affrontate sulla digestione post TORTA NUZIALE....

Foto: © Alberto Terrile 1992
venerdì, settembre 28, 2007
SULL'INAUGURAZIONE DELLA MIA MOSTRA DI RITRATTI
Grazie di cuore a quanti sfidando il temporale hanno voluto essermi vicini!
sabato, settembre 22, 2007



RILEGGENDO OMAR GALLIANI
Ci sono autori che senza conoscersi percorrono strade parallele. Così è stato per noi due. Un giorno mi chiese se potevo realizzargli uno “studio per una Santa” perché desiderava realizzare una grande tavola ed io lo accontentai. Venni poi chiamato per partecipare con una mia opera a “Disegnare il marmo” e realizzai per l’occasione uno dei mie famosi messaggeri sospesi in aria.
Oggi sono trascorsi oltre due anni e mezzo da quando ipotizzammo di poter fare un lavoro a quattro mani. La mia idea era quella di una rilettura delle sue opere da parte di uno sguardo affine da integrare poi con il suo volto e le sue mani all’opera. Credo che Omar sia tutto racchiuso in quelle mani che con precisione,velocità e sapienza antica riescono a creare questi enormi volti e corpi con la grafite. Le sue immagini sembrano gigantesche fotografie….ma non è così e non ci sono proiettori che lo aiutano nel suo fare come per molti artisti dell’ iperrealismo perchè Galliani ha in sé quei volti e li mostra. Io ho sempre contenuto i miei Angeli, così come i volti al pari dei pensieri , poi ho scelto di svelarli e l’ho fatto utilizzando le altrui sembianze.
Eccovi una piccola anticipazione di quanto ho prodotto alla Fondazione Querini Stampalia nell’ambito della mostra Tra Oriente e Occidente (evento collaterale della Biennale di Venezia), sabato scorso in una session fotografica durata 9 ore filate con un unica pausa di 30’ per un risotto ai funghi ed un caffè.
La modella è Nelli Ferrando .

....è cosa nota che personalmente io non mi schieri con nessuno, ma in certi casi occorre alzare la voce....
venerdì, settembre 21, 2007


Giovedì 27 Settembre 2007 alle ore 18.30 verrà inaugurata presso il Centro Polivalente Sivori, Salita Santa Caterina 12 r la mostra personale del noto fotografo genovese Alberto Terrile.
La mostra che sarà visitabile sino a Giovedì 18 Ottobre raccoglie in un lungo percorso che si snoda pressi gli spazi espositivi del cinema Sivori, i ritratti realizzati dal fotografo negli anni 1993, 1994 e 1997 e dedicati al mondo del cinema.
Un percorso che svelerà i volti dei grandi maestri e attori del cinema internazionale: dal regista Robert Altman ad Asia Argento, dal grande maestro Werner Herzog a Rudiger Vogler attore di molti film di Wim Wender e Claude Lelouche e molti altri.
Alberto Terrile, fotografo creativo è attivo nel campo editoriale, e pubblicitario.
E’ specializzato nella ritrattistica d’autore vincendo numerosi e prestigiosi premi come il primo premio nazionale nel 1989 e due volte standard di eccellenza al Kodak European Gold Award nel 1994 e 1996.
Viene considerato uno degli autori più interessanti e schivi della scena italiana.
Ha esposto a Milano, Roma ,Berlino, Parigi, Avignone, Chicago , Montreal e Toronto.
Conosciuto in italia e all’estero per il suo work in progress sul tema dell’Angelo nella contemporaneità che è stato promosso nel 1995 a Berlino da Wim Wenders è poi approdato con una versione ampliata e riveduta di questo progetto presso Il Museo del Petit Palais di Avignone (Francia) che ha prodotto e curato nell’estate 1998 la sua personale “Sous le Signe de L’Ange”. E’ stato il primo artista italiano in occasione della mostra internazionale “Disegnare il Marmo” (Carrara 2004) a stampare su marmo alleggerito una sua opera di grande formato. Ha firmato la campagna lasciti per TELETHON del 2006/07 vincitrice della Freccia d'Argento .
www.albertoterrile.it
http://terrile.splinder.com
Per informazioni:
Circuito cinema Genova 010583261
mercoledì, settembre 12, 2007

Foto: © Alberto Terrile 2006/2007
Strade
Strade da percorrere
Strade che sfumano all’orizzonte .
Strade infinite
Strade che mi portano al lavoro
Strade che mi riconducono a casa
Due strade percorse per lavoro
La 01 nel 2006
La 02 nel 2007
La 01 distava alcune miglia dalla casa di Tom Waits a Pettaluma in California
La 02 era a pochi km da Modena dove si celebravano le esequie di Luciano Pavarotti
Quando ero sulla 01 avevo 45 anni
Quando ero sulla 02 avevo 46 anni
Non ero più lo stesso solamente perché il tempo ci cambia di secondo in secondo, sia che si stia fermi, sia che si viaggi
Vedendo per la prima volta la 02 mi sono ricordato della prima volta che vidi la 01
La prima volta che vidi la 01 pensai che mi ricordava certe strade simili alla 02
01 e 02 non sono i nomi delle strade, è solo un modo per disporle una vicina all’altra, un po’ come le strade che tutti percorriamo
per andare a lavorare
per crescere
per tornare a casa
lunedì, settembre 10, 2007

Foto: © Alberto Terrile 2007
Attraversando il ricordo
Un vecchio dorme per terra un sonno fatto di mosto e ricordi di guerra mentre poco distante, nella radura, un cane abbaia verso una pozza scura.
La cisterna cinta dalla menta attende invano la luna per trattenerne il riflesso. La pelle di una serpe in muta sta coricata come un gioiello deposto in una mangiatoia.
Processioni di insetti scuri traversano le travi della vecchia casa. L’orto incolto è ora il regno dell’edera e di piante infestanti. I poderi che un tempo erano come i giardini di un Dio bambino sempre in festa ora profumano d’abbandono e di silenzio .
Il sentiero nel bosco raccoglie l’acqua che scende dal cielo , la terra sembra lacrimare.
Le città a valle hanno raccolto i figli di un tempo scomparso, di una montagna sempre più sola, di un immenso bosco che nasconde poco a poco i suoi sentieri.
venerdì, settembre 07, 2007
Foto: © Alberto Terrile 2007
SPRITUS TRISTITIAE E TAEDIUM VITAE
Anche chi sfugge queste categorie o le sfiora lievemente spesso soffre di un rapporto viziato nei confronti del tempo. Quante volte rimpiangiamo il passato e ci proiettiamo nel futuro per sfuggire il presente? Manchiamo di un rapporto equilibrato col tempo. Il tempo deve unificarsi con le nostre vite, questo significa che occorre vivere il presente. Adesso e qui.
Ieri sera pensavo (cadendo nel tranello anche io) con un po’ di malinconia a come le tecnologie abbiano rivoluzionato nel bene come nel male (questo dipende da noi) le nostre vite. Poi ho acceso una sigaretta e l’ho fatto con un fiammifero….”il canto dello zolfo che sfregato sprigiona il fuoco” e mi sono stupito che siano ancora in commercio. Ho provato gioia per questa piccola cosa vecchia che è ancora viva nel presente, poi sono uscito nonostante la tosse e il raffreddore e sono andato nel “luogo” la mia zona sui monti dove è nato l’Angelo più conosciuto della serie. Nessuna malinconia,nessun rimpianto, solo la gioia di essere lì per pochi minuti a guardare lo spettacolo delle nubi, che non sono mai le stesse. Ho raccolto bacche di rosa selvatica per fare un infuso e poi sono rientrato a casa, tossendo ma sapendo di aver toccato con mano la felicità di un momento del presente
mercoledì, settembre 05, 2007

Foto: © Miriam Fossati 2007
CORSI DI FOTOGRAFIA 2007/2008
Sto preparando i corsi alla Sala Sivori per l’anno nuovo.
Un base, un avanzato ed uno di introduzione alla camera oscura. Appena rientrerò a Genova, ci saranno maggiori informazioni. Se mi guardo indietro posso constatare che un allievo dell’avanzato, Luca Bozzano che mi segue da oltre tre anni ha iniziato a collaborare con lo studio di Renzo Piano e alcune sue immagini d’architettura sono state esposte alla triennale. Martina Bacigalupo che con me ha fatto introduzione alla camera oscura e rudimenti di stampa fine art è stata scelta per i VOIES OFF di Arles e ora sta esponendo "PIANISSIMO" alla GALLERIA d'ARTE MODERNA di Genova ai Parchi di Nervi. Roberto Saba del base è stato selezionato per la mostra al Ducale uno sguardo su Genova, l’ho saputo mentre attraversavo la Croazia da una sua mail (hanno selezionato una mia foto per la mostra collaterale a quella di Bergami al Ducale! Non l´ho ancora vista esposta perche´ adesso sono a Dresda.Ti devo un ringraziamento visto che e´una foto dello street life ma soprattutto per gli stimoli che ci hai "dispensato" e senza i quali non avrei mai fatto una foto cosi´.)
Roberto Gabrielli che ora è all’avanzato mi aiuta per i lavori commerciali, col fotoritocco ed impaginazioni mentre Nuvola Ravera, tra le più giovani è oramai una presenza fissa di parecchie esposizioni collettive distinguendosi per la qualità della proposta. Massimo Ferrando che quest’anno ha letto le sue poesie al Festival Internazionale di Poesia è a mio parere uno dei nuovi autori da tenere d’occhio con un segno ruvido ed incisivo ed una cifra stilistica in ascesa. Molti altri già operano in giro e la lista sarebbe lunga pertanto sappiate che ho fatto solo alcuni nomi di coloro che hanno seguito o seguono i miei corsi…. con tutti, quasi tutti, mantengo un rapporto personale fatto di telefonate, mail e messaggi .
Di fronte a certe rovine industriali incontrate recentemente ho pensato :- Se le vede Luigi Massolo qui pianta una tenda e scatta sino a fondere la macchina…..
Da quando insegno non mi sono mai prefissato di formare nuovi talenti, semmai di ri-svegliare da un torpore epocale da sovrabbondanza di immagini le altrui percezioni. Ogni anno i corsi sono un po’ diversi e si adattano agli studenti io stesso non sopporto di replicare le cose sempre uguali.
Claudio Castellini (Cdb) un mio allievo un giorno ha dato un ottima definizione del mio insegnamento al corso base: IL CORSO DI TERRILE E’ COSI STRUTTURATO…. UN 20% TECNICA e 80% DI CAZZI SUOI…..IL PROBLEMA E’ CHE QUESTI….SONO INTERESSANTISSIMI.
Traducendo … in ciò che insegno c’è molto di quello che sono come autore sia nel “commerciale” (pubblicità,editoria musicale etc) che nell’ambito più propriamente della ricerca. Ho capacità comunicative che mi permettono di reggere le oltre due ore di lezione ( sono due ma sforo da anni…) con l’energia di un entertainer a metà strada tra il Zanardi di Andrea Pazienza e il Pinocchio di Benigni.Non recito ma vivo me stesso con naturalezza in pubblico, su questo blog e altrove. Sono stato un allievo e ho visto le cose belle e le falle dei miei docenti ripromettendomi, qualora avessi insegnato di fare “in modo diverso”.
Durante i miei corsi si parla di tecnica,d’estetica,di costume,di poesia e di rock. Spiego come ho fatto gli Angeli, chi me li ha copiati, racconto di attori e di musicisti con i quali ho lavorato….ed altro ancora.
Quindi prestate un occhio alle News sul sito www.albertoterrile.it un altro a questo blog e per maggiori chiarimenti potete scrivere a questi indirizzi....ed io tempo permettendo risponderò...e dal 16 settembre sicuramente più celermente!!!
Alberto_terrile@libero.it
contact@albertoterrile.it
A presto
martedì, settembre 04, 2007

Foto: © Alberto Terrile 2006
L’essenza è semplicità
I primi piani di “Persona” di Bergman, vedibili in rete (vedi commenti del mio post su BERGMAN) grazie a Matteo http://svuotamenti.splinder.com/ o gli sguardi di Sergio Leone nella trilogia del dollaro sono molto più esaustivi di mille parole/immagini.
La semplicità oggi fa paura, siamo abituati al ridondante, all’accumulo di informazioni e di questo i nostri hard disk sono un po’ lo specchio.
La comunicazione efficace è quella semplice, quella dei bambini piccoli di un tempo, che attingevano agli elementi costitutivi del linguaggio, prima di sommergerlo e sovrascriverlo di ulteriori informazioni.
Tempo fa fotografai un concerto col Cannone di Paganini. Lo strumento unito all’abilità del musicista produceva un immagine dall’aura molto forte, troppo forse. Osservando mi domandavo dove finiva l’una e dove iniziava l’altra…era un tripudio della rappresentazione e il rischio di fare un immagine barocca, nel senso più retorico dell’affermazione era in agguato.
Scattai l’intero concerto, ma alla fine preferii un’immagine semplice….il legno del grande Paganini impugnato con la semplicità e la naturalezza, di colui che al termine di una sonata riceve l’applauso del pubblico entusiasta.
Oggi celebriamo tutto,celebriamo troppo….e spesso diamo valore a cose inutili.
L’immagine che scattai oggi pubblicizza la rassegna MUSICA RICERCATA dell’Ensemble IL FALCONE, di seguito alcune informazioni.
Martedì 11 settembre prenderà avvio la settima edizione di MUSICA RICERCATA.
*Martedì 11 settembre ore 20.30
Palazzo Tursi, via Garibaldi - Salone di rappresentanza
**Ensemble il Falcone
Elena Bertuzzi, soprano
*"I Rolli delli musici"
Gli Intermedi della Pellegrina*
*Musiche di /Giulio Caccini, Luca Marenzio, Antonio Archilei, Cristoforo Malvezzi, Emilio de' Cavalieri, Giovanni De' Bardi, Simone Molinaro, Michelangelo Rossi/*
*
Il 18 aprile del 1589 Cristina di Lorena, futura moglie di Ferdinando Medici, in viaggio per Firenze viene ospitata in quello che veniva considerato il più prestigioso dei Palazzi dei "rolli", Palazzo Doria all'Acquasola. Le cronache dell'epoca descrivono dettagliatamente i preparativi dei festeggiamenti che impegnarono il Senato per parecchio tempo. Ogni momento della permanenza di Cristina Lorena e delle numerose personalità che la accompagnavano, era scandito da una manifestazione artistica. La ricchezza della vita musicale genovese tra Cinquecento e Seicento è testimoniata altresì dall'attività di diversi musicisti genovesi, operanti a Genova e ospitati presso le massime corti italiane ed europee, tra i quali Simone Molinaro (musico presso la Cappella Ducale) e Michelangelo Rossi. Il programma del concerto presenta composizioni vocali e strumentali contenute nella raccolta di Intermedi et Concerti, composti per le nozze della Lorena
*
Prima del concerto si terrà un incontro sull'argomento con la prof. M. Rosa Moretti
*Fabrizio H. Cipriani Davide Monti, violino
Guido De Vecchi, viola
Maurizio Less, viola da gamba e violone
Marcello Scandelli, violoncello
Paola Cialdella, clavicembalo
Fabio Accurso, tiorba, liuto e chitarra
*
info: ensemble@ilfalcone.com
**www.ilfalcone.com*
lunedì, settembre 03, 2007

Foto: © Alberto Terrile 2007 Nido
LEGGERE/SCRIVERE COL CUORE
Oggi purtroppo sono troppi coloro che pensano rispetto a quanti meditano. La “cogitatio” è analisi concettuale delle parole laddove la "meditatio" è immedesimazione. La meditazione ha principio nella scrittura. Per gli antichi meditare era leggere un testo, apprenderlo a memoria con l’interezza del proprio essere, sino a quando la parola non andava ad iscriversi nel corpo.
Jean Leclercq descrive un iter che ha il suo ritmo nel corpo: con la bocca che “pronuncia”,con la memoria che “lo fissa” con l’intelligenza che ne comprende il senso e la volontà conseguente del mettere “in pratica” quanto abbiamo compreso.
La meditazione nel senso Cristiano ad esempio fa riferimento al testo per eccellenza, alla Bibbia e ha come fine la conoscenza della volontà di Dio.
Se salgo un crinale e guardo a basso le vallate, se mi sdraio in un prato e confondo il mio capo tra le erbe e i fiori ,se discendo sott’acqua ho percezione di quel libro che è la creazione, il grande libro scritto dalle dita di Dio.
La mia fotografia è un’umile meditazione….rifugge l’analisi concettuale,la macchinosità dell’intellettualizzazione prendendo distanza dalla cogitatio .
Canto la maestà della creazione attraverso quelle figure che sono oggi parte di me, perché attraverso il quotidiano esercizio risiedono nelle mie fibre.
Credo che sia questo il motivo per cui molte persone restano attratte dalle mie immagini, non è una questione di tecnica fotografica, è un problema di atteggiamento nei confronti della Visione.