Le Parole di Alberto Terrile

martedì, luglio 31, 2007

INGMAR BERGMAN

In verità abito sempre nel mio sogno e di tanto in tanto faccio una visita alla realtà.

( I.Bergman)


Senza  i film di Ingmar Bergman, che mia madre guardava quando era incinta io sarei diverso. Attraverso la sua opera ho compreso il potenziale narrativo nell’ inquadratura di un volto e nuove modalità per raccontare le figure femminili.  Grazie alla trilogia della fede ho capito quanta poesia possa scaturire dalla difficoltà nell “ascoltare il silenzio di Dio”.
L’immagine recentemente pubblicata (post sulla Finlandia) dell’Angelo che levita su un lago alpino non potrebbe esistere se non avessi tradotto in un’unica rappresentazione l’amore sconfinato per Bergman con alcuni pensieri di Thomas Merton.
Il mio augurio è che molti giovani, annoiati dalla velocità reiterata dell’immagine d’oggi riscoprano gioielli come “Il volto” o  “Persona”.

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sabato, luglio 28, 2007


Foto: © Alberto Terrile 2007 Il mio sguardo contrariato

LA CENSURA DI PHOTOBUCKET

Apprendo con stupore, che Photobucket ha censurato l’immagine che ho pubblicato per il mio post “Imparando ad aspettare”. Raffigurava il ventre di una ragazza gravida, in controluce, niente volto, nessuna concezione all’erotismo o alla provocazione. Con sgomento mi chiedo perché? Era un’immagine concettualmente legata allo scritto che avevo pubblicato. In rete si trovano miliardi di immagini volgari e pornografiche, se fate un giro nei blog scoprirete che esistono centinaia di immagini S&M  di bondage ed altro per accompagnare dissertazioni a carattere speculativo sui pruriti sessuali dei loro proprietari. C’è chi vende attraverso il blog accompagnandole con immagini molto esplicite la propria biancheria intima debitamente intrisa d’umori come un tempo si distribuivano medagliette dei Santi con reliquia. Ci sono spazi dedicati a signorine che usano la sigla ESCORT per accompagnare illustri professionisti in oasi di relax mentre sono impegnati in convegni, tavole rotonde ed altro.
Io non pubblico per scelta foto di nudo perché desidero che chi mi visita e legge, sia attratto da altri contenuti. Basterebbe che accompagnassi come molti fanno un mio post con un bel paio di seni procaci per fare innalzare il counter.
Il mio, come altri casi del resto è  solo un esempio di un sistema totalmente ipocrita che agisce con  manovre di  facciata. La legge non è uguale per tutti. Che differenza c’è tra un immagine d’arte e una qualunque? Ciò che è evidente è l’incapacità da parte di questi moderatori di saper leggere un immagine per ciò che riferisce e comunica.
Continuerò a pubblicare ciò che ritengo opportuno e coerente nella dialettica testo/immagine.
Sarà mia cura aprire un album in rete altrove….dove esista maggior capacità di interpretare le immagini.....e un pizzico di buon senso.



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mercoledì, luglio 25, 2007


Foto: © Alberto Terrile 2007

Enrique Balbontin


Alcune sere fà,lavorando al Goa Boa per un clip in arrivo prossimamente di BOBBY SOUL ho ritrovato l'amico Enrique che ammaestrava le folle con le storie di Giuse....e gli ho scattato qualche foto in amicizia....divertendomi....come è ovvio!

poche ore dopo il messaggio di Enrique

grazie a te Alberto! bellissime le foto.
ti abbraccio, a presto (anche da Giuse). oa-oa!
enrique






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Foto: © Alberto Terrile 2000


IMPARIAMO AD ASPETTARE

Grazie a Dio le ferie si avvicinano. L’amore per il mio lavoro viene sfiorato da un passepartout di persone che hanno metodologie ed approcci diversi, quando non addirittura antitetici rispetto ai miei…..nel settore didattico, nel commerciale, come nei territori dell’Arte.
Gli estremi producono il medesimo risultato. C’è chi non vuol far nulla se non c’è dietro del denaro e chi invece volendo fare troppo finisce per perdere il controllo delle cose non dedicando loro la giusta attenzione. Specchio della società e dei tempi.
Se desidero sperimentare veramente, debbo rivolgermi prevalentemente a persone che abbiano attorno ai 40 anni, perché hanno alle spalle ideali oggi considerati obsoleti o vintage e l’esperienza per metter in gioco la propria creatività come fosse la prima volta. Mi dispiace dover prendere atto che troppi (non tutti) giovani desiderano denaro, spazi e onoreficenze prima che la  loro Vita sia in grado di offrirle. Amare la creatività non significa fare asso pigliatutto, allargare le braccia e saccheggiare la posta in gioco.. ….non significa individuare chi è bravo come e più di te e farlo fuori per esser sempre il primo della classe.
Se si desidera che qualcosa di noi, della nostra storia, del nostro fare, rimanga….occorre farlo con poesia e con amore….perchè ciò che dà  un riscontro immediato a livello sia economico che concettuale è destinato a scomparire.
Nell’epoca della fretta che per ingannarci veste l’abito della “velocità” occorre sapere aspettare.

Buone Vacanze!

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giovedì, luglio 19, 2007



    Foto: © Alberto Terrile 1994-2000


ANGELI IN FINLANDIA

Dal 30 giugno al 31 luglio 2007, A Viitasaari, in Finlandia, negli spazi della rinnovata Kesagalleria è visitabile un'ulteriore tappa della mostra itinerante, tra artisti finlandesi e liguri, "Opere a 63º 05'N - 25º 54'E / Opere a 44º 35'N - 08º 18'E"  La mostra, ideata, voluta e realizzata dall'artista italo/finlandese Alberto Ferretti, ha fatto tappa al Palazzo Ducale di Genova nel 2004 , curata da Germano Beringheli per la parte italiana e da Hannu Castren per la parte finlandese.
Gli artisti in mostra: Fernando andolcetti, Annalisa Campailla, Emma Caprini, Luisella Carretta, Bruno Cassaglia, Josephine Cavilgia, Cosimo Cimino, Mario Commone, Marisa Cortese; Sandro Cortesogno, Alberto Ferretti, Kapa, Harald Karsten, Margherita Levo Rosenberg, Ruggero Maggi, J-O  Mallander, Mauro Manfredi, Paivi Merilainen, Angelo Molini, Eeva-Liisa Molsa, Riri Negri, Kirsi Neuvonen, Paolo Nutarelli, Aino Kaarina Pajari, Jaana Paulus, Giuseppe Pellegrino, Davide Ragazzi, Tiina Raitanen, Gianni Sedda, Juhani Takalo-Eskola, Kirsi Tapper, Alberto Terrile, Lea Turto, Jaakko Valo, Guido Ziveri.

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martedì, luglio 17, 2007


   Foto: © Alberto Terrile 1998/99  Trittico


BETTI MARENKO/ZEBRA

Questa è Betti Marenko, autrice di I"bridazioni" per Castevecchi editore, attrice,fashion model etc. Decisi di portarla all'interno del mio mondo di rappresentazione dove body language,piercing e tatoo sono vocaboli ancora in via di definizione. Non amo l'immagine della contemporaneità , non sopporto i trend,le mode e le tendenze e da trent'anni oramai congelo tutto "nel mio tempo ideale". Lavorare con lei (divertendoci ovviamente...lavorare spesso evoca la fatica...) fù una sorta di sfida. Ho fotografato Betty nei miei Angeli,l'ho ritratta e un giorno decisi di declinare questa sua schiena tatuata e plurifotografata inscrivendola nell'ambiente naturale, chiedendole piccole semplici pose che però esaustivamente dichiarassero l'esigenza  primaria della natura madre, natura  ove rifugiarsi, apprendere e poi un giorno avere termine. In natura e secondo natura.

Immagini che hanno visto la luce solo pochi giorni fà nella penombra ambrata della mia camera oscura.

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lunedì, luglio 16, 2007


   Foto: © Alberto Terrile 1999/2000


STORIE D'ACQUA

Sto riprendendo in mano l'archivio e stampando un vecchio progetto sull'acqua .
Giovanna Burlando campionessa olimpionica di nuoto sincronizzato interpretò questa ninfa.


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domenica, luglio 15, 2007



Foto: © Alberto Terrile 2007 Girasole incontrato vagando sui monti



Vorrei affacciarmi al paesaggio seguirne le linee con un dito sperimentando l’illusione di poterlo sfiorare. Bramerei allontanarmi dalla penombra aprendo la porta del cuore per infiammarmi alla luce del sole. Resto avvinto a questo sogno mentre col palmo stringo un lenzuolo come fosse riva.
Aiutami a scoprirti nelle pieghe d’ogni particella vivente.
Tra sponde protette, io,fatuo elettrone bersagliato di protoni, esisto.
 

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sabato, luglio 14, 2007


Foto: © Alberto Terrile


PAOLA G.

Ieri ho scoperto da una mail che sei andata via d’improvviso…..c’eravamo visti al festival di poesia poche sere fa, ascoltavamo frammenti di  Burroughs Kerouac e Ginsberg.  Con Roberto eravate ritornati da Venezia, ci siamo sorrisi come sempre e guardati con lo sguardo di coloro che condividono le stesse cose nel lavoro, nella salute, nella vita di tutti i giorni.

Ricordo quando ci siamo conosciuti…..mi dicesti : - Tu sei Terrile vero? Allora sappi che hai chiesto la mia testa!!! Sono Paola Grassi!

Tempo prima infatti mi ero lamentato per lo scontorno (analogico) di una mia immagine per un manifesto….e  come da copione esternai in maniera "guascona" il mio disappunto dicendo che a certi grafici andrebbe tagliata la testa….

Rimasi imbarazzato nel trovarmi innanzi questa ragazzetta (mia coetanea all’incirca) che mi sorrideva e guardava dritto al fondo degli occhi per osservare la mia reazione.
Touchè!
La schiettezza di Paola e il suo modo di porsi gettarono le fondamenta per l’amicizia e la reciproca stima.
La frequentazione venne rafforzata dal suo legame d’amore (suggellato dalla nascita di un bel bimbo) e professionale con un  mio amico di vecchia data: Roberto Rossini.
Ogni tanto, molto di rado, passavo dallo studio HARTA DESIGN  che lei e Roberto avevano aperto….il tempo per due parole....sempre di fretta ...poi la corsa all'autobus verso il laboratorio o la casa.
Ieri un lampo è penetrato nella stanza dove stavo lavorando.
Non riesco a prendere le misure della vita come della morte…..è un ritmo naturale che fatico ad accettare.
Voglio ricordarti con una foto....felice di divenire mamma....intenta a volare in alto a pochi metri dallo studio dove hai condiviso tutto con le calze a righe che avevi addosso  che  ti ricordavano tanto PIPPI CALZELUNGHE....

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venerdì, luglio 13, 2007


Foto: © Alberto Terrile 9 luglio 2007

DA ORIENTE AD OCCIDENTE

Il monaco che s’accinge a dipingere la sua carta di riso è immobile .Lo sguardo sembra  vaghi e attraversi  le cose per fare spazio  in sé al pensiero di ciò che andrà a dipingere. Quando il pensiero diverrà Visione prenderà il lungo bambù, lo intingerà nel colore e traccerà senza mai staccare la punta del pennello esattamente ciò che aveva già veduto in sè.

Quando arrivi in un luogo, fermati e guardalo esistere. Prova a ricordare cosa produce  il vento che passa attraverso i rami. Ricorda le luci della sera che offrono l’ambra a tutta le cose del mondo.
Quando arrivi in un luogo, poco importa se lo conosci o meno, prova a sederti e concediti del tempo.Aspetta che la Visione bussi al tuo cuore .

Ora è giunto il momento di fare quel dipinto o  quella fotografia.




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giovedì, luglio 12, 2007



Foto: © Alberto Terrile 2006


LA NATURA (LUCREZIO)

Come i bambini al buio tremano e temon di tutto,/così noi alla luce talvolta temiamo di cose/che non son più tremende di quelle che temono i bimbi/al buio e pensano che accadranno a loro.

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martedì, luglio 10, 2007


Foto: © Alberto Terrile 1987 Juliette Grecò

Il valore delle cose

Quando insegno la fotografia di scena, spiego l’importanza che ha avuto il media fotografico nel creare una memoria di ciò che è stato il teatro in Italia. Senza questo supporto la meraviglia o lo scempio  che si compie sotto i nostri occhi, elevandosi dalle tavole del palcoscenico non lascerebbe traccia alcuna eccezion fatta per quanto è dato trattenere a memoria.
Quando insegno la fotografia di scena debbo per onestà spiegare che i teatri utilizzano le foto realizzate   essenzialmente per cartelle stampa da dare a critici e giornalisti . L’immagine deve esser esaustiva di ciò che la produzione andrà ad offrire e vendere, ma l’immagine è  solo una voce come  tante altre nella produzione generale  e spesso è tra le meno retribuite. Si impiegano i giovani ai quali raccontare la storia antica del “da cosa nasce cosa”, si sceglie la via dell’economia  sacrificando l’ epifania.

Da alcuni mesi un teatro stà raccogliendo immagini di sé per raccontare un ventennale o trentennale d’attività con un libro e relativa mostra…..ed oggi ritornano alla luce quelle fotografie che un tempo erano solo figurine che l’ufficio stampa diffondeva in giro.
Oggi ,quelle rappresentazioni divengono importanti  oltre che per  raccontare le gesta di dame,cavalieri, mostri e pupazzi, anche per mostrare squarci di scena ed altri elementi costitutivi della rappresentazione. Oggi  finalmente si capisce quanto sarebbe stato importante operare da parte dell’ente che commissionava il lavoro, una maggior selezione, rispetto e valorizzazione dei loro collaboratori.
Avevo profonda coscienza di quanto producevo allora tanto quanta ne ho oggi……ma nulla è cambiato….è sempre una questione di soldi….quella con cui si decreta il valore delle cose….

Una telefonata da parte di chi si occupa oggi del reperimento delle fonti iconografiche, con relativa disamina su prezzi e formati mi autorizza a pensare così:

Vendere cultura o robiole è la stessa cosa…..quanto costano l’etto?
Da gente che continua a  ragionare così è lecito attendersi poesia, senso o intrattenimento?

La fotografia di scena non è oggettiva registrazione di un evento.
Senza la presenza di un bravo fotografo parole,suoni e gesti levatisi in scena sarebbero oggi retaggio esclusivo  di coloro che avevano acquistato un biglietto.

Ma questa gente sa comprendere cosa  significhi stampare a mano una fotografia? Sono a conoscenza delle  possibilità dialettiche oltre che stilistiche che comporta la traduzione della scala dei grigi?
Conoscono le differenze tra un autore e l’altro o riducono tutto solo ad una questione di numeri e conticini che debbono tornare quando si calcola l’area del francobollo e quella del lenzuolo?

Nella mia breve vita ho cenato con Pina Bausch a Roma, incontrato Vittorio Gassmann a Venezia assieme al figlio Jacopo, scambiato via sms gli auguri di compleanno con Carolyn Carlson e trasportato una scrivania dagli uffici della Road Movies all’appartamento sottostante con Wim Wenders….ho lavorato con musicisti famosi in Italia, in Francia ed In America…..

Resta l’indignazione per chi non sa attribuire il  giusto valore delle cose.

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sabato, luglio 07, 2007


Foto: © Alberto Terrile fine anni 80

CI SONO STATI TEMPI

Ci sono stati tempi in cui si sperimentava con la vita, con le immagini e con i sogni. Tempi dove tutto era meno e in realtà valeva molto di più….i treni infilavano le gallerie e ne uscivano , le stagioni davano frutta, fiori, gelo e nebbia e gli arcobaleni sembravano un miracolo di Dio e non uno screensaver.
 
Mi sono divertito tantissimo imparando a divenir quel che sono….e conto di divertirmi ancora per divenire un domani  quello che oggi non posso sapere…..



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mercoledì, luglio 04, 2007



CORSO BASE

Ci vediamo al Banana Tsunami all'Expo alle 18.30 poi alle 20,30 .....transumanza da Piedigrotta.....a più tardi.

Coach o il buon Pastore?




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martedì, luglio 03, 2007


Foto: © Alberto Terrile 2000 Visioni di Carola

TEMPO D'ESTATE (refrain)

Quando penso all’estate e al mare mi ritorna alla mente una Visione che ebbi al  lido di Jesolo. Fumavo una sigaretta,stretto nei miei trentanni e avevo il cuore scucito.

Le donne “piededipapera”
ritornano dal mare
accompagnate solo
dal suono delle loro tomaie
.

Ma l’acqua del mare e l’immagine femminile nel mio Universo tascabile da passeggio sono altro…sono uno che  “ruba ciò che ama e ama ciò che ruba”.

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domenica, luglio 01, 2007


Foto: © Alberto Terrile fine anni 80 circa

LUISA CASIRAGHI

ONCE UPON A TIME.....lavoravo nella danza contemporanea, con gruppi locali,piccole compagnie,poi seguendo un filo dettato dalla vita incontrai a Milano Luisa che stava lavorando a sue creazioni....ballerina,coreografa ed altro ancora. Iniziammo a collaborare alacremente.
Attraverso lei incontrai successivamente  Carolyn Carlson (era stata ballerina nella sua compagnia) e divenni amico/fratello di sempre con Larrio Ekson che mi diede casa a Parigi nel 1993. Conobbi il teatro dell'Elfo...Elio de Capitani e  sua madre.....fotografai
Le amare lacrime di Petra Von Kant di Fassbinder con  Ida Marinelli.....
In quegli anni di creatività furibonda ero come un rabdomante pazzo che saltellava a destra e a manca.....lasciai cadere nell'oblio tanti contatti ed occasioni accecato solo dalla luce del mio fare arte....non preoccupandomi delle PR e del mantenere rapporti lavorativi continui. Mi sono costruito un'esistenza d'outsider e...oggi.... resto tale...
..... grande sorpresa è stata "ritrovarci oggi....ancora nel tempo "......eccovi alcune immagini che realizzammo .......

postato da albertoterrile 08:13 | commenti

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