domenica, dicembre 24, 2006

....a partire dal 16 Gennaio 2007 presso la SALA SIVORI per due martedì d'ogni mese( orario 18/20) sino all'Estate comincerà un laboratorio molto particolare per coloro che hanno seguito il 2 modulo de DAI SALI D'ARGENTO AI PIXELS ediz 2006.....
per ulteriori informazioni scrivetemi qui : contact@albertoterrile.it
venerdì, dicembre 22, 2006

Foto: © Alberto Terrile 2004
La “delicatezza” è qualcosa di attivo, la “sensibilità” si dice sia passiva. Chi è sensibile è più vulnerabile, perché coglie aspetti infinitamente piccoli del bene come del male e li percepisce come avessero la forza dell’uragano. Le persone sensibili fanno esperienza della loro vulnerabilità attraverso quanti sfruttano questo loro dono per ferirli .Spesso le persone sensibili divengono aggressive.
Vivo la mia sensibilità, di frequente, con dolore. Relazioni sociali, d’amicizia e l’amore sono potenti detonatori.
La sensibilità è la mano che spettina il campo carezzando fiori ed erbe, è lo sbuffare del fanciullo d’un tempo, del tempo che fù.
Oggi sono triste perché in quel passaggio di volti e cose che è la vita ho dovuto accettare la perdita di un’altra creatura amata. Avevo una gatta nera con una macchia bianca sul petto che lasciai ai miei genitori a fine 93. Viaggiavo e non volevo restasse troppo sola. M’assomigliava nel suo essere dolce come improvvisamente aggressiva. Ostinata nel perseguire i suoi desideri quanto io fui caparbio nell’inseguire la Visione e l’immaginario.
Se lasciata libera di essere sé stessa dava molto ma alle sue condizioni….e forse in questo io le assomiglio.
Ieri un intervento lungo dal veterinario per due linfonodi, l’asportazione di un lungo pezzo di intestino ma quando il nome che porti dentro è sarcoma le speranze sono poche. Mentre la notte sfumava nel mattino delle cinque un ultimo piccolo suono le è uscito dalla gola,poi s’è consegnata alla morte, semi incosciente raggomitolandosi ma tirando fuori le unghie ancora una volta.
Stamane il cielo era terso e il vento forte, ho indossato occhiali da sole che non porto mai e messo in bocca mezzo toscano, nella mano sinistra il peso di quattordici anni d’amore, nella destra un po’ tremante le chiavi dell’auto.
Le lacrime rigavano carezzando la mia pelle mentre ce ne andavamo via assieme ancora una volta, l’ultima…. niente gabbietta questa volta, al mio fianco sul sedile, ascoltando una delle mie solite musiche.
domenica, dicembre 17, 2006

Foto: © Alberto Terrile 2006
FESTER
Caro Fester,
hai fatto “outing” sul mio blog postando poco tempo fa. Non ti ho mai dimenticato e ora che s’appresta il tempo del Natale voglio “alla mia maniera” esserti vicino. E’ cosa nota che chi si trova nelle spire della dipendenza, sia essa indotta dalle droghe come dall’alcol si trovi a vivere malissimo emotivamente il tempo di festa. Un classico di molti dipendenti è il maturare insofferenza e fastidio verso questo periodo. In realtà anche altre persone che non si drogano hanno un atteggiamento critico verso il modo in cui si vive e celebra questo periodo dell’anno ma non ne fanno un alibi.Certamente lo spirito del Natale oggi è tristemente incentrato sul consumismo, sull’ipocrisia del farsi auguri e reggere la “facciata delle feste”.
Chi diviene tossicomane, alcolista o quant’altro è in genere persona di grande sensibilità che è incapace di contenere in sé e accettare il semplice fatto di provare delle emozioni in maniera forte. Il ricorso alle “sostanze” diviene pertanto un fatto naturale per far sì che certe “sensazioni” che molti provano non ci nuociano……potrei dire “PENSARE IL DOLORE SENZA PROVARE DOLORE”.
Mettendo da parte tutte quelle cose vere ma all’apparenza ricattatorie del tipo “ Non fai del male solo a te…ma anche a chi ti vuol bene”….mi permetto, senza la pretesa di voler insegnare niente a nessuno, di dirti : - Questo Natale pensa a te….non guardare il mondo, il governo,la nuova finanziaria,la fame, il crollo del comunismo,l’ipocrisia della Chiesa in rapporto al messaggio dei Vangeli ………..pensa a te e pensa a farti il più bel regalo di Natale che poi potrai goderti anche nell’anno nuovo e in quelli a venire….pensa a non farti….e se sei “pulito” da un po’, beh rinnova questa cosa, stringi i denti e insisti in questo nuovo cammino….perchè la morte è qualcosa che comunque ci è data dalla nascita….non cercarla, né corteggiarla che tanti se ne sono già andati e tanti altri se ne andranno….questo Natale alza il tiro e scegli di regalarti TANTA VITA.
Un tempo attorno alle droghe, all’alcol e agli abusi si faceva tanto parlare. Tom Waits sobrio da 14 anni dice che preferisce essere unico responsabile della sua creatività oggi….perchè quando bevi o ti droghi non sei mai sicuro se sei tu realmente a scrivere quelle cose….o se è quello che hai preso che te le fa fare.
Spesso sento dire:- Se J Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison, Keith Moon, Brian Jones fossero vivi chissà quali cose oggi farebbero…..e non ci è dato saperlo.
Ma esistono anche impiegati,meccanici,commessi viaggiatori,maestre, studenti universitari che se ne sono andati via con lo stesso “biglietto” di sola andata come rockstar,scrittori,attori e poeti ……e anche per loro sorge spontanea la curiosità :-…..chissà quali cose oggi farebbero???…. non ci è dato saperlo!!!
Buon Natale Fester!!!
mercoledì, dicembre 13, 2006
Riguardando quest’immagine pensando a come è stata composta… velocissima in diretta operando sui vissuti delle due persone (madre e figlia) avverto ancor più quel senso di responsabilità nell’accollarmi oggi questioni relative ai miei genitori e l’immagine che produco non potrebbe essere più esaustiva.
La ruota della vita ha regole precise….le osservo , le vivo, conscio del mio sentirmi sempre e comunque inadeguato. Ogni nuovo dolore, piccolo o grande che sia mi trova sgomento, come un bambino che si chiede il perché di tutto.
In questi momenti sento di non aver la scorza dura dell’uomo che reagisce con raziocinio, eppure la metto in scena, quasi volessi convincermi che una qualsivoglia razionalità mi appartiene per dovere più che per educazione o per genetica.
Nelle chiuse della mia mente, mille perché mi rammentano quanto io coltivi ancora un innocenza propria del fanciullo che sogna….e vola alto, mentre la vita nei suoi aspetti più concreti è spesso foriera di dolori.
Oggi la mia fantasia fa posto ad un dolore interiore…..domani potrà esser meglio o peggio….più avanti…non so mai quando….un ‘immagine nascerà da tutto questo…perché è sempre stato così…..
lunedì, dicembre 11, 2006

Foto: © Alberto Terrile 2006
CON LA MIA VOCE PIU' VERA
Quanto ho da dire è scritto con/nell' immagine.
domenica, dicembre 10, 2006

DISCEDERE DAL SENTIERO
Paglia e sterco ricoprono la superficie del terreno di là dal porcile oltre la staccionata distesa al suolo in resa ai vandali che visitano i poderi a caccia di gasolio agricolo .
Nel silo l’ agronomo scuote il capo lasciando che le lacrime discendano le rughe sino a irrigare labbra screpolate dal troppo tempo trascorso nel silenzio. Gli occhi consumati dal sole svettano ora su un volto senza espressione dove la pelle s’adagia come sudario su ossa e cartilagini antiche.
Il secolo appena terminato ha lasciato in eredità stili di vita che non vogliono mutare. Un nuovo medioevo riveste di nero quel firmamento che rischiarava il cammino di operai e pastori mentre rientravano alle case.
La falda acquifera è stata avvelenata per cancellare un paese ed un modo di pensare. Coloro che si sono salvati hanno bevuto e si sono lavati col vino.
mercoledì, dicembre 06, 2006

Foto: © Alberto Terrile

Foto: © Alberto Terrile

Foto: © Alberto Terrile

Foto: © Miriam Fossati
Visto che è uscito il nuovo album di Elisa....e dappertutto escono articoli, ecco uno sguardo alternativo rispetto al booklet di DECONSTRUCTION OF A POSTMODERN MUSICIAN di Corrado Rustici....mi piace l'intimità degli occhi chiusi nell'ascolto e il relax del biliardo......
martedì, dicembre 05, 2006

The box edito in unica copia unica per P. Hammill 2006

P.Hammill al Teatro delle Erbe-Milano 26/11/06 Foto: © Alberto Terrile
PETER HAMMILL
In definitiva decisi di realizzare questo box di 13 scatti tra prove e concerto al Vittoriale, stampate da me e montate con passepartout acid free color avorio....fettuccia in cotone bordeaux per sollevarle...pensando come è ovvio di spedirlo a casa sua. Per curiosità diedi un occhiata al suo sito http://www.sofasound.com/ e vidi che faceva in solo tre date in Italia.....ero in tempo per Milano.
Bel concerto....secco e profondo come sua consuetudine,poi un salto nei camerini la consegna del box e un abbraccio veloce tra i seguaci del Bardo che chiedevano l'autografo sul biglietto.
Oggi ricevo una sua mail dalla quale estrapolo l'ultima riga "thank you very much for the fantastic photos and i'll look forward to seeing you next time, wherever all the best " PH.
Molti artisti pensano che tutto gli sia dovuto....non è il suo caso....come mi dimostrò a fine concerto dei Van der Graaf ringraziando lui me d'esser andato al concerto a fotografare......con certi artisti è sempre un piacere!!!
Grazie a te Peter!!!
venerdì, dicembre 01, 2006

Margherita 2004 Foto: © Alberto Terrile
io e Margherita fotografati da Cristina sua madre

Margherita fotografa Cristina e me

1993 la retenue Foto: © Alberto Terrile

Nina 1994 Foto: © Alberto Terrile
ANCORA SUI BAMBINI
Il mondo adulto è un alibi, c’è il mondo delle idee, della fantasia e quello svuotato d’ogni passione che replica gesti e comportamenti ….a quale mondo si sceglie d’appartenere è una questione che affrontiamo da subito….io sottoscrivo questa meravigliosa frase di chi mi ispira da quando ero feto nel grembo di mia madre….. INGMAR BERGMAN -In verità abito sempre nel mio sogno e di tanto in tanto faccio una visita alla realtà.