Le Parole di Alberto Terrile

mercoledì, marzo 16, 2005




“E’ necessario tenere le porte aperte alla gente.Perché quando una persona non tiene la porta aperta alla gente,la gente non viene alla sua casa.Quando la gente non viene alla casa di qualcuno,gli dei non vengono alla sua casa.Quando gli dei non vengono alla casa di qualcuno,nessuna fortuna gli è favorevole.Perché la gente va dietro al pane,gli dei vanno dietro alla gente,e la fortuna segue gli dei”.                     
 

                                                                                                                    (antico detto persiano)

 

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lunedì, marzo 14, 2005




MERAVIGLIOSO E' QUEL TRAPASSO NEL PENSIERO CHE CI PERMETTE DI CONTEMPLARE QUASI CON GIOIA CIO' CHE INDIVIDUALMENTE CI ATTERRISCE

La vita vera richiede l’azione, lascio una sedia vuota innanzi uno schermo che poco di mè riflette oggi. Le emozioni vissute sovrascrivono quelle raccontate. Nella mia recente esistenza sono accadute tante cose. Ho toccato più volte il picco del dolore, visto abissi che credevo lontani. Di tutto quanto ho passato ed ancora stò passando a breve darò forma attraverso le nuove cose  che ho in mente. Dovrei partire con un progetto su / con un’ artista visivo : lo racconterò mentre trascrive attraverso la pittura qualcosa che gli ho consegnato….un carteggio d’autore ,quasi una sonata a 4 mani. Sempre  in aprile dovrei terminare un progetto multimediale  per un grosso produttore discografico e musicista e poi continuare le mie lezioni all’Accademia di Belle Arti. L’11 marzo ho compiuto 44 anni, presenziato a Carrara alla presentazione del catalogo Disegnare il Marmo (50 copie già prenotate dalla Tate Gallery) nel quale compaio  per le edizioni hopefulmonster   www.hopefulmonster.net .In questo periodo ho pensato che Alessandro Piperno ha avuto una bella idea per lanciare il suo romanzo….scriver che gli anni 70 gli fanno schifo. Bel colpo…l’unico per attirare l’attenzione su un trentenne con la faccia da cinquantenne, che adora gli anni 80 e l’edonismo reaganiano….se a 30 anni si fa fotografare in principe di galles tra mobilia antica c’è il rischio che a 70 stia ingerendo funghi allucinogeni in messico avvolto in una stuoia, non lo invidio per niente.
Sabato ho ritratto Umberto Fiori, un poeta intenso con un passato rock importante (era la voce e l’autore dei testi degli STORMY SIX ) e chiacchierato un’attimo con lui. Nessun rimpianto per il passato sui palchi e l’applauso, totale adesione alla poesia oggi, svincolata dalla logica dei tre minuti della canzone con annesso slogan e messaggio. La vera libertà d’espressione rinuncia alle grandi cifre, al successo mediatico, al peso inutile del “nulla gonfiato” dagli alfieri del tubocatodico……grazie al cielo incontro ancora delle  persone vere.......


 

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domenica, marzo 06, 2005

 

DIVENTARE PIU MATURI SIGNIFICA SEPARARE PIU NETTAMENTE, CONGIUNGERE PIU INTIMAMENTE ( HUGO VON HOFMANNSTHALL)
 
Non ho avuto tempo di scrivere e nemmeno la voglia. Ho scelto di occuparmi di quanto stava succedendo nella mia famiglia. Mia sorella ha subito una lunga operazione, i miei genitori sono partiti alla volta di Milano (dove lei vive) ed io ho dovuto sbrigare qui le cose anche per loro. L’intervento è andato bene, seppur molto lungo ed ora si riesce a veder un po’ più chiaro. Gli ultimi mesi sono stati tremendi,lutti,malattie,problemi nel lavoro ( alcuni  clienti che fanno i furbi) disguidi postali, cancellazioni di eventi programmati. Troppo spesso mi accaloro perché faccio un lavoro in cui credo, che mi piace .Purtroppo i committenti spesso riescono a farmi venir la nausa dietro alle loro pretese infondate: l’arroganza di chi paga ( o dice di farlo) oggigiorno regna sovrana. Ma la certezza è che le radici, la tua famiglia, il tuo sangue conta molto di più di tutte quelle cose che normalmente affollano le nostre menti sempre più simili ad intestini.
Sono riuscito a conoscere meglio mio padre, che è una persona di poche parole, molto chiusa. In certe circostanze, la provvidenza è come un grimaldello che scardina anche le serrature più difficili. Ho avuto modo di riflettere meglio su cosa è un nucleo famigliare, sui legami che lo tengono assieme anche quando pare disunito…..una piuma può tornire un ciotolo, se la conduce la mano dell’amore.

postato da albertoterrile 14:26 | commenti

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