Le Parole di Alberto Terrile

mercoledì, agosto 25, 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NESSUNA VOGLIA DI......

Banditi i giornali, tanto scrivono sempre le solite cose, prendetene uno di fine agosto dell'anno scorso e troverete che differisce da quello di quest'anno solo nei necrologi. Niente TV, unica eccezione APOCALYPSE  NOW  directors cut, perchè è un film che avrebbe dovuto far riflettere sulla guerra tutte le persone, e poi perchè ha la fotografia di Vittorio Storaro a cui tributo la mia più profonda ammirazione. Per il resto solo NATURA, l'insofferenza per il cellulare anche al solo suono dell'SMS, questo è quello che farei tutta la vita:FOTO e PENSIERI.Non è possibile, non vivo di rendita. Che tedio il gioco al massacro della professione ,insomma farei volentieri a meno di tante cose. Per scriver due righe e metter sù quattro immagini debbo mendicare una linea telefonica perchè qui non ho telefono.....e non soffro assolutamente per questo. La posta si è diradata, ma anche di questo non mi dispiaccio, son tutti in vacanza a riprendersi per poi sfogare nella competizione e nel lavoro le rinnovate energie. Bel progetto di Vita, bella società non c'è che dire!!!

Un consiglio di lettura per questa fine estate??? PENSIERI NELLA SOLITUDINE di T.Merton. Un occasione di riflessione su altre modalità, nuovi modi per disporci  nei confronti delle nostre esistenze e di .....................

Alla prossima!!!

postato da albertoterrile 17:41 | commenti

sabato, agosto 21, 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Che cosa è la civiltà se non il tentativodi gestire la violenza dell'uomo di mettergli delle regole, di dargli altre direzioni?

Tiziano Terzani

postato da albertoterrile 13:01 | commenti

martedì, agosto 17, 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NOTE DAL CAMPO

Due api  raccolgono il polline e s'accorgono della mia presenza......fotografo al volo e smetto di disturbarle......

 

postato da albertoterrile 17:05 | commenti

lunedì, agosto 16, 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SONO STATO SCELTO DA UN CAMPO

Ogni giorno trascorro alcune ore in un campo assieme a Miriam. Leggiamo,ascoltiamo i suoni della natura ed io mi esercito fotografando. Grano,bocche di Leone,papaveri ed altri comunissimi fiori sembra che mi aspettino per insegnarmi cose che nessun libro o maestro potrò mai farmi apprendere . Vado in questo campo con la stessa metodicità di chi ogni giorno raggiunge la spiaggia, si cambia e si tuffa a nuotare.Il mio è un mare di erba, le nubi sono i cavalloni su cui far surf con l'immaginazione. Ho passeggiato nel cielo ricordando STARSAILOR di Tim Buckley. Gran luce, grandi visioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

postato da albertoterrile 15:15 | commenti

domenica, agosto 08, 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PERDERSI (NELLA SOSTANZA DELLE COSE )PER RITROVARSI

Come un tempo....mi lascio andare alla natura, alle sue forme,per apprendere una grande lezione di composizione. Mi ritrovo nei suoni come  nei passaggi di tono che la luce del giorno mi offre e dimentico tutte le cose brutte piccole e grandi della vita. Riassaporo l'innocenza e lo stupore.....

Sto seguendo da lontano grazie alla rete una mostra che farò tra non molto e di cui darò notizia al momento opportuno in compagnia di artisti internazionali....come sempre quando mi cercano da "fuori"( Italia,Europa) non si pone assolutamente il problema che invece mi penalizza in città.  Per quanti non lo sapessero, l'unico luogo dove il mio lavoro non ha il lasciapassare per essere annoverato come opera d'Arte è nella città che mi ha dato i natali. Solo a Genova ho visto il mio lavoro venire estromesso da mostre perchè etichettato come "fotografia". Evidentemente esiste ancora una razza che pensavo ragionevolmente estinta che ritiene che l'immagine fotografica non sia un opera d'Arte. A questi pongo una semplicissima domanda: Man Ray era un pittore, un fotografo oppure un'Artista?

 

postato da albertoterrile 16:14 | commenti

domenica, agosto 01, 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MI FERMO UN ATTIMO

Dopo aver consegnato tutti i lavori,mi fermo un attimo.Ho bisogno di riprendermi il mio mondo di sogni e fantasie. Come un'organismo per vivere respira così io necessito di potermi dedicare a tutte quelle cose che riguardano la mia sfera personale affettiva e creativa. Lavorare con le immagini è bello, ma doverle immettere nel circuito della produzione, doversi misurare con clienti e richieste varie è spesso estremamente sfibrante. Grazie a Dio non ho mai sofferto di "crisi creative", dubbi tanti...spesso, ma mai quel vuoto che spaventa. Semmai c'è lo stress nel vedersi impiegato al 40% delle proprie possibilità oppure la delusione nel constatare che gli amici o supposti tali ti cercano per sfruttare le tue capacità e pretendono prezzi bassi o regali. Alle volte mi sento un juke box dell'immagine. Qualcuno Infila la monetina e zac....tu devi produrre arte. Il semplice fatto che viva con naturalezza la creatività non comporta necessariamente che il tutto avvenga senza fatica.Ma questo lo capiscono in pochi. Quando ho sentito dire che schiacciare il bottone che aziona l'otturatore non è una fatica ma quasi un gioco e che i lavori faticosi sono ben altri (il muratore, il meccanico etc etc) ho pensato: - povero idiota, prova a passare una settimana nella mia vita e poi ne riparliamo....E' sempre il solito problema di pesi e misure. E' che la gente proprio non capisce cosa significhi il mio lavoro: inventare,poi proporre e spesso doversi misurare con la disorganizzazione altrui. Alludevo all'esempio del  juke box....ricordo di litigate furiose, di problemi famigliari, la voglia di andare a sdraiarsi sul letto a faccia in giù per prender sonno e non sentire il ronzio delle rimostranze e invece dovevo armare l'otturatore e tradurre poeticamente col mio stile un lavoro teatrale. Sono una macchina sensibile che lavora sulle proprie ed altrui emozioni, che deve restituire un universo poetico attraverso degli scatti fotografici....non è bello, nè semplice farlo quando ti feriscono, quando entrano nella tua esistenza problemi e deflagrazioni.... perchè il mio lavoro non è da catena di montaggio. Stare 6 ore filate in camera oscura al buio, col caldo umido delle ultime estati a respirare acido acetico ed altre schifezze non è cosa da poco. Certo la foto è un foglio di carta....mica un muro a secco o un motore rimesso a nuovo, ma per aver quel foglio, perchè quel foglio racconti qualcosa, faccia sognare o riflettere ci vuole tanto lavoro, quanto ne occorrerebbe per edificare una piramide.

Mi fermo un attimo perchè è tempo di vacanza, mi fermo un attimo perchè voglio lavorare alle cose del mio mondo, alle mie immagini, quelle pure, non viziate da altrui rtichieste. Ho voglia di perdermi nei paesaggi e ritrovarmi a volare sulle note di un pezzo come Farewell Farewell dei Fairport Convention. Ho voglia di silenzi, basta MTV e la musica da charts, basta l'idiozia e i luoghi comuni della politica interna ed estera, basta con i tormentoni estivi e la ripetizione ad libitum di film visti e rivisti, mai troppo belli. Basta con la corsa al primato, a conquistar l'appalto o la donna più bella solo perchè i canoni li fà qualche rivista oppure lo stilista di turno. Lasciatemi perdere tra i nodi dei rami che riecheggiano figure umane, tra il fruscio del fieno mosso dal vento. La foto che pubblico in testa a questo scritto è del luogo dove da oltre 15 anni ambiento immagini che hanno fatto il giro del mondo, lo dico con cognizione di causa giacchè ho scoperto di esser presente coi miei angeli persino su un sito giapponese. E' uno dei miei luoghi magici, ci vado in tutte le stagioni, ne conosco le forme, gli odori, i suoni.Mia nonna mi ha sempre detto :- Ma cosa ci vai a fare sempre lassù???

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La mia risposta è :- ci vado a fare questo....ed altro!!! Buone vacanze ragazzi!!!

Un consiglio per l'estate???Dimenticatevi gli Strokes, i Jet e tutte queste parodie della musica di 30 anni fà e riascoltatevi il folk  di LIEGE&LIEF dei Fairport Convention nel 1969...sdraiatevi sotto una quercia ,chiudete gli occhi.....e non ve ne pentirete!!!

 

 

 

 

 

 

 

 

               FAIRPORT CONVENTION

postato da albertoterrile 21:49 | commenti

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